martedì 25 maggio 2010

Concerto e dibattito in occasione del bicentenario della nascita di Schumann - S. Vito




Concerto e presentazione del libro
di Uwe H.Peters
Robert Schumann e i tredici giorni prima del manicomio (Spirali)
 
Giovedì 27 maggio 2O1O
ore 2O,45
Teatro Sociale Giangiacomo Arrigoni
Piazza del Popolo, San Vito al Tagliamento (PN)
 
 
Un viaggio nella vita della coppia di musicisti più nota del romanticismo, Clara e Robert Schumann alla vigilia dell'internamento del compositore in una clinica psichiatrica. Una nuova lettura della vita e delle tragiche vicende di Robert Schumann alla luce della recente scoperta di documenti inediti

Nel bicentenario della nascita di Robert Schumann, l'associazione la cifra organizza una serata interamente dedicata al compositore tedesco.
L'occasione è data dalla pubblicazione del libro di Uwe Henrik Peters "Robert Schumann e i tredici giorni prima del manicomio" (Spirali) dove viene svolta una tesi rivoluzionaria sulla vita dell'artista e sulla sua opera musicale.
All'incontro, introdotto da Francesca Franzi, parteciperanno Antonella Silvestrini, psicanalista e presidente dell'associazione la cifra e Roberto Calabretto, musicologo, professore di Discipline Musicali all'Università degli Studi di Udine, saggista e traduttore degli "Scritti musicali" di Schumann.
Monica Beltrame, dell'Associazione Libro Parlato, leggerà alcuni brani.
Alla presentazione del libro seguirà un concerto per pianoforte solo di Anna Baratella, diplomata in pianoforte e clavicembalo, premiata in vari concorsi nazionali come solista e in duo.
Uwe Henrik Peters, psichiatra, membro onorario dell'Associazione Mondiale di Psichiatria (WPA), è professore e direttore del Dipartimento di neurologia e di psichiatria dell'Università di Colonia; collabora a numerosi giornali, riviste e collane monografiche; è redattore e curatore dell'opera Comprehensive Textbook of Psychiatry e autore di oltre trecento pubblicazioni e di più di trenta libri.
In "Robert Schumann e i tredici giorni prima del manicomio" Uwe Henrik Peters narra di come la fortuita scoperta di una lettera scritta da Robert Schumann durante i due anni trascorsi nel manicomio di Endenich sia divenuta la traccia che lo ha condotto a una nuova lettura della vita di uno dei più grandi compositori romantici.
"Una leggenda è stata propinata dai media nel 2006, nel centocinquantenario della morte di Robert Schumann, una storia commovente: il creatore della più bella musica romantica finisce i suoi giorni in manicomio. È una storia così bella che non induce a cercare la verità!".
Grazie a una minuziosa analisi delle testimonianze e degli appunti, Peters giunge alla diagnosi di un delirium tremens, dovuto ad un abuso d'alcol, una versione completamente diversa rispetto a quella che vorrebbe Robert Schumann affetto da malattia mentale.

Si ringraziano per la collaborazione FriulAdria-Crédit Agricole, Palazzetti, Dexion, Quorum, Casa del cuscinetto, Dreossi, TICI, Tipografia Martin, Thermae di Bibione, Libra e Regia comunicazione per l'impresa.

L'ingresso è gratuito

Per informazioni consultare il sito web www.pordenone.cifrematica.com o telefonare allo 0434.208157.

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